io
regina
meduse
 
arturo
gloria
 
il mio alito puzza.
al lavoro si scostano quando parlo, tirano indietro il collo, come galline subito zampettano lontani.
credo lo colleghino al mio ultimo star male, la crisi, le analisi e il resto. per questo capitano smorfie di pietà o moderata comprensione, tipo ‘poverino, mica è colpa sua, con quello che ha passato…’ ma ogni volta, comunque, sguardi attoniti da apnea, stringersi isterico di narici, retromarce e fughe discrete.
sbadiglio, mi capita spesso, nemmeno me ne accorgo, e allora mi si crea il vuoto intorno, la voragine.